Akropa / Per gestori di location
Per gestori di location
Dove pubblicizzare una location per eventi, e come non perdere le richieste
Una struttura per eventi riceve richieste da cinque o sei posti diversi: un portale, Google, Instagram, il sito, il passaparola. Scegliere i canali conta, ma conta altrettanto quello che succede dopo: una richiesta si perde quasi sempre nei giorni fra il primo messaggio e il preventivo scritto.
Aggiornato il 17/10/2026.
I canali, uno per uno
- Portali e cataloghi di location: ti trova chi sta già cercando uno spazio. Cambiano molto nei costi: alcuni sono gratuiti, altri hanno un canone o piani a pagamento per salire nell’elenco, altri trattengono una commissione.
- Portali per matrimoni: il pubblico è quasi solo di coppie. Servono se fai matrimoni, molto meno per compleanni, battesimi o cene aziendali.
- Il profilo dell’attività su Google: gratuito, porta telefonate e indicazioni stradali; foto, orari e numero vanno tenuti aggiornati.
- Instagram e Facebook: mostrano gli spazi allestiti, e nei gruppi di zona molte persone chiedono una sala. Le richieste però arrivano come messaggi sparsi, senza data né numero di ospiti.
- Il tuo sito: è l’unico canale tutto tuo. Funziona quando ha un modulo che chiede subito data, ospiti e tipo di evento.
- Gli assistenti come ChatGPT: sempre più persone chiedono a loro dove festeggiare. Rispondono leggendo le pagine che trovano, quindi conta che le informazioni sulla struttura siano pubbliche, precise e uguali dappertutto.
Che cosa abbiamo visto su Akropa nel 2026
Le richieste vere arrivate su Akropa fra agosto e ottobre 2026 erano quasi tutte feste private (compleanni, battesimi, comunioni) da 26 a 60 ospiti, e a ottobre la maggior parte veniva da persone che avevano chiesto consiglio a ChatGPT. Il punto debole, consegnandole alle strutture, non è stato il primo contatto: è stato il preventivo scritto, che arrivava tardi o non arrivava.
Le domande da fare a ogni portale
- Quanto costa davvero: iscrizione, canone, piani per avere più visibilità.
- Se trattiene una commissione sulle richieste o sugli eventi confermati.
- Se chiede l’esclusiva o vieta di comparire altrove.
- A chi arriva il contatto: a te, con nome e telefono del cliente, o resta dentro il portale.
- Quali dati chiede al cliente prima di mandarti la richiesta.
- Chi prepara la scheda, chi la può correggere e come si toglie.
Come non perdere le richieste che arrivano
- Un posto solo per tutte le richieste, da qualunque canale arrivino.
- Un modulo che chiede subito data, numero di ospiti e tipo di evento, da mettere nel sito e nelle risposte automatiche.
- Un preventivo scritto entro un giorno, partendo da un modello invece che da un foglio bianco.
- Un prossimo passo con una data su ogni richiesta aperta.
- L’acconto registrato accanto alla richiesta che l’ha generato.
Dove si colloca Akropa
Akropa è un catalogo di location per feste ed eventi, nato a Roma e aperto a tutta Italia, con un gestionale per le strutture. La scheda è gratuita e non è previsto che diventi a pagamento; le richieste arrivano con i contatti del cliente; il gestionale e le commissioni sono gratuiti durante la beta.
Non chiede esclusiva: si affianca ai canali che usi già, e nel gestionale entrano anche le richieste che arrivano dagli altri. Molte strutture sono già nel catalogo con una scheda preparata da Akropa dalle informazioni pubbliche: si cerca per nome nella pagina per le strutture.